ecoenrico

Enel Green Power: grande interesse per la colonna portante della nuova energia

In Energie Rinnovabili, Green Economy on 22 marzo 2011 at 15:42

[20 marzo 2011]

Enel Green Power è la società del gruppo Enel che gestisce il business relativo alle energie rinnovabili. Un settore, quello delle eco-energie, costantemente in crescita, e all’interno del quale Enel Green Power (o, in abbreviazione EGP) desidera prendere possesso di una fetta rilevante, a beneficio dei propri conti societari, e di quelli dell’intero gruppo. Ma come sta andando la società? Quali sono i rendimenti del titolo? Cerchiamo di vederci più chiaro, capendo se convenga o meno entrare nell’azionariato di EGP.

Enel Green Power è sbarcata in Borsa italiana ad inizio del mese di novembre 2010, con una IPO che ha coinvolto altresì la Borsa di Madrid. La quota di capitale collocata nel mercato regolamentato azionario è stata pari al 30%. L’attesa per la quotazione di EGP è stata piuttosto elevata, e ha visto un’accoglienza da parte di oltre 330 mila ripsarmiatori italiani e spagnoli, pronti a sottoscrivere l’offerta pubblica iniziale.

Oltre che per la potenziale valenza nel breve e medio periodo, l’offerta di Enel Green Power aveva solleticato i desideri di investimento di centinaia di migliaia di risparmiatori grazie anche al “premio” che sarà erogato al termine dei primi 12 mesi di possesso: alla scadenza del primo anno, infatti, chi avrà detenuto nel portafoglio, in maniera continuativa, i titoli derivanti dall’originaria sottoscrizione, potrà ricevere un’azione gratis ogni 20 acquistate.

Il prezzo di assegnazione delle azioni in sede di IPO fu pari a 1,6 euro, per una capitalizzazione complessiva vicino agli 8 miliardi di euro. Attualmente la quotazione del titolo si aggira intorno agli 1,825 euro, confermando le buone prospettive sul breve termine, e “scontando” le recenti prestazioni negative di Borsa a causa del dramma giapponese. Anzi, proprio i tentennamenti sulla questione nucleare potrebbero favorire il titolo, che pertanto, nei prossimi mesi, potrebbe avanzare ulteriormente.

[16 marzo 2011]

Non si arresta la corsa di Enel Green Power a Piazza Affari dove questa mattina guadagna oltre 3 punti percentuali. Il titolo della costola verde di Enel ha aggiornato i massimi storici dalla sua quotazione (inizio novembre 2010) a 1,867 euro. Il gruppo, attivo nelle energie rinnovabili, fiuta da giorni i possibili stop dei piani nucleari. Ieri, infine, la società ha annunciato che nel periodo 2011-2015 investirà 6,4 miliardi di euro (di cui 2,4 miliardi in Italia e nella penisola iberica), aumenterà la propria capacità installata dagli attuali 6,1 GW a 10,4 GW e incrementerà l´Ebitda a 2 miliardi nel 2013 e a 2,4 miliardi nel 2015.

[16 marzo 2011]

Prosegue il buon momento di Enel Green Power (quotazione Enel Green Power), che in alcune fasi della seduta di oggi ha toccato i suoi nuovi massimi da quando si è quotata. A spingere le quotazioni della società attiva nel campo delle energie rinnovabili ci sono le indicazioni di alcuni analisti ma anche le rinnovate spinte ai dibattiti sugli investimenti nelle energie verdi dopo le notizie che arrivano dal Giappone, dove le recenti drammatiche scosse e il devastante Tsunami dei giorni scorsi hanno messo in percolo alcune centrali nucleari.

Tra le promozioni più decise quella di Bank of America – Merrill Lynch. La banca statunitense ha alzato il suo target price a 1,95 euro dai precedenti 1,85 euro, confermando la sua raccomandazione “buy” (acquistare). Agli esperti piacciono le indicazioni del nuovo piano industriale e hanno stigmatizzato uno dei punti di forza del gruppo: la capacità da fare margini in modo automatico grazie ai bassi costi di produzione delle centrali idroelettriche.
Giudizio positivo anche da Mediobanca, che ha migliorato il prezzo obiettivo da 1,93 a 2,1 euro e confermato il rating “outperform” (farà meglio del mercato). Anche in questo caso gli analisti di Piazzetta Cuccia apprezzano le indicazioni del piano industriale, che contiene solidi traguardi di crescita organica.Target price alzati anche da due broker francesi, Natixis e Cheuvreux. La prima ha portato la sua valutazione a 1,61 euro dai precedenti 1,57 euro (con giudizio “neutrale”), la seconda ha migliorato il suo prezzo obiettivo a 1,8 euro dai precedenti 1,62 euro (con raccomandazione “underperform” – farà peggio del mercato). Quest’ultima ha anche alzato le sue stime di utile per azione per il biennio 2012-2013 e di margine operativo lordo al 2015.

Dopo la diffusione dei risultati di bilancio, invece, gli analisti di Société Générale avevano alzato da 1,9 euro a 2 euro il loro target price su Enel Green Power, mentre Bank of America aveva limato le stime sull’utile per azione per il biennio 2011/2012, anche se aveva confermato l’indicazione di acquisto, sulla base di un target price di 1,85 euro.

Secondo quanto emerso dal piano, Enel Green Power punta ad aumentare la capacita produttiva installata a 10,4 Gigawatt entro il 2015. Il gruppo stima che il suo margine operativo lordo possa crescere, da qui al 2015, a un tasso medio annuo dell’11%.

Da: finanzaeborse.it e finanzaonline.com

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