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Le bici elettriche tecnologiche: Daymak, Ducati e Nokia

In Mobilità Sostenibile on 5 marzo 2011 at 01:28

[4 marzo 2011]

BICI ELETTRICHE: LE DUE RUOTE SENZA FILI

La Daymak, società canadese operante da tempo nel settore, ha lanciato una nuova bici elettrica ultra tecnologica, e super ecologica. Il nuovo mezzo a due ruote della compagnia nord americana, ribattezzato Shadow eBike, è infatti già annoverata come la prima bicicletta al mondo a poter disporre di una strumentazione wireless, azzerando la presenza di cavi.

In altri termini, i freni, le marce e gli altri dispositivi “tradizionalmente” connessi dai cavi, fungeranno in maniera idonea attraverso la tecnologia wireless, con la conseguenza di rendere la Shadow eBike uno strumento ecosostenibile più leggero e meno ingombrante.

Oltre a quanto sopra, la bicicletta è altresì utilizzabile come strumento di trasporto elettrico, grazie alla presenza di una batteria agli ioni di litio, e di un propulsore che garantiscono un’autonomia di quasi 25 chilometri in caso di utilizzo pieno del motore, e di quasi 40 chilometri grazie alla pedalata assistita.

La bici sarà infine dotata di una presa USB, che consentirà al ciclista di poter ricaricare – mediante la forza generata in fase di frenata – i dispositivi elettronici connessi con il mezzo.

DUCATI ENERGIA PRESENTA LA BICI ELETTRICA

Il team di lavoro della Ducati, dopo mesi di lavoro, finalmente è riuscito nell’intento. Creare un prototipo di bicicletta elettrica da presentare al Vertice sul Clima di Copenhagen. L’ultima fatica della casa bolognese di motociclette prende il nome di “Copenhagen Green Wheel” ed è stata sviluppata grazie anche al sostegno della società Mit di BostonGuidalberto Guidi, presidente della Ducati Italia, presenta con molto orgoglio questa creazione ad impatto zero. E conta di portarla sul mercato entro sei mesi.

Questa bicicletta ecologica è il massimo dell’innovazione, non solo per l’ecosostenibilità ma anche per la tecnologia montata. Infatti, grazie ad un sistema di sensori interni il ciclista è sempre informato sul traffico, e in conseguenza riesce a fornire percorsi alternativi per sviarlo. E’ capace inoltre di proporre il grado di inquinamento dell’aria tramite il piccolo display montato sul manubrio e collegato tramite bluetooth.

Tanta eccellenza traspare dalle parole dello stesso Presidente Guidi, che commenta così: “Succede a volte che i progetti nascano bene ed è il caso di questo, che è quanto di meglio ci sia sul mercato oggi per quanto riguarda lebiciclette elettriche. Noi contiamo di arrivare sul mercato in sei mesi circa con prezzi molto competitivi sia del mozzo che della bici. Prezzi inferiori ai 1.000 euro, contro una media che va dai 750 ai 1.300 euro delle biciclette elettriche attuali“.

KIT NOKIA DI RICARICA CELLULARI PER LE BICI

Ricaricare il cellulare grazie all’utilizzo della propria bicicletta è oramai una realtà. A pensarci è stata Nokia, uno dei leader mondiali nel settore della telefonia mobile, che ha lanciato un dispositivo utile per ricaricare le batterie
dei cellulari attraverso le due ruote. L’apparecchio, chiamato Nokia Bicycle Charger Kit, è già stato lanciato in Kenia e, salvo sorprese negative, si appresta a invadere il resto del mondo nel corso dei prossimi mesi.

Stando a quanto ha diramato Nokia in un comunicato stampa, per iniziare le operazioni di ricarica del cellulare è sufficiente superare, con una bici, la velocità di sei chilometri orari. Il tempo di completa ricarica della batteria dipenderà invece dal modello della stessa. È tuttavia possibile affermare che, in media, una pedalata di 10 minuti ad una velocità di circa 10 chilometri orari può produrre 37 ore di autonomia energetica in stand-by, o 28 minuti di utilizzo del cellulare in telefonata vocale.

Il kit di Nokia, che sarà venduto ad un prezzo orientativo di 18 dollari, e sarà reso disponibile anche attraverso il negozio virtuale della compagnia finlandese, ci sembra un’ottima idea in ambito risparmio energeticoin grado di diminuire l’impatto ambientale complessivo prodotto dai dispositivi di telefonia mobile.

Produrre energia elettrica sulla base del movimento dei pedali è d’altronde un’idea tanto semplice quanto facile da sfruttare, e il basso prezzo al quale viene venduto il kit, unitamente a una potenziale crescente diffusione nell’utilizzo delle salutari due ruote, potrebbe far diventare il Nokia Bicycle Charger una valida alternativa al tradizionale sfruttamento energetico.

Da: ecoo.it

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