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Nuova trasmissione energetica: le Smart Grids, cosa sono?

InEnergie Rinnovabili su 27 febbraio 2011 a 21:41

[27 febbraio 2011]

Smart grid, ovvero le reti elettriche diventano intelligenti. Le reti elettriche storicamente nascono per raccogliere grandi quantità di energia dalle centrali di produzione e distribuirle ininterrottamente ad un gran numero di clienti-consumatori: in sostanza, una centrale elettrica è costituita da un controllo centralizzato, flussi di potenze unidirezionali e reti passive.

Ma la visione classica di rete elettrica è in una fase di superamento.
Non solo più linee, interruttori, trasformatori, ma anche elettronica, informatica e comunicazione.

Uno dei principali motori che spinge verso questa evoluzione sono gli obiettivi Europei di eco- sostenibilità “20-20-20”, che entro il 2020 prevedono, come già ricordato in altre circostanze, la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, l’aumento dell’efficienza energetica del 20% e la provenienza del 20% di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Questi obiettivi sono poi declinati a livello nazionale, che per l’Italia, in particolare, significa raggiungere un livello del 17% di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020.

Con l’ampliarsi della generazione distribuita da fonti rinnovabili, anche in ambito domestico, si deve far spazio, quindi, ad una rete di produzione aggiuntiva che ben si deve integrare con quella tradizionale, cioè a dire controllo non più centralizzato ma distribuito sul territorio, flussi di potenze bidirezionali e reti attive.
Il distributore energetico si sta dunque trovando di fronte a una trasformazione della propria rete, che deve essere in grado di gestire sia i flussi di energia prodotta dalle grandi centrali tradizionali sia quelli di media e piccola entità prodotti da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, termico, etc.). Di conseguenza, non sarà più sufficiente avere un controllo della produzione a carattere nazionale ma sarà necessario, anche a livello locale, monitorare, gestire ed integrare la distribuzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, prodotta in bassa e in media tensione.

La rete elettrica non è più solo quindi un canale per trasmettere e distribuire energia elettrica dalle grandi centrali ai clienti finali ma una rete “intelligente”, ovvero una Smart Grid, una rete comune in grado di fare interagire produttori e consumatori, di determinare in anticipo le richieste di consumo e di adattare con flessibilità la produzione e il consumo di energia elettrica. Una rete che si compone di tante piccole reti collegate tra loro e in grado di comunicare, che si scambiano informazioni sui flussi di energia e gestiscono con migliore efficienza i picchi di richiesta, evitando interruzioni di elettricità e riducendo il carico ove necessario.

Una smart grid possiede strumenti di monitoraggio intelligenti per tenere traccia di tutto il flusso elettrico del sistema, come pure strumenti, quindi, per integrare energia rinnovabile nella rete. Quando il costo dell’energia diventa minore, ad esempio, una smart grid può decidere di attivare processi industriali oppure elettrodomestici casalinghi e gli eventuali surplus di energia di alcune zone possono essere ridistribuiti dalla rete laddove vi sia la necessità, in modo dinamico ed in tempo reale, grazie ai software di gestione.
I meccanismi che regolano una Smart Grid, insomma, sono simili a quelli su cui si fonda la rete Internet, dove tutti gli utenti sono interconnessi tra di loro, ricevendo e inviando informazioni, fuori dal tradizionale schema di distribuzione da uno a molti.

In sintesi, la rete elettrica del futuro dovrà garantire:
1. la fornitura dell’energia elettrica;
2. l’accesso alle fonti di produzione rinnovabile;
3. minori costi e minori emissioni di gas serra;
4. notevole flessibilità, per venire incontro alle nuove esigenze dei consumatori.

Molti governi, quindi, stanno spingendo verso la costruzione di sistemi di distribuzione e di gestione intelligenti, indirizzati all’indipendenza energetica e alla lotta al riscaldamento globale.
In ogni caso, c’è già chi ritiene le smart grids fondamentali per innescare la terza rivoluzione industriale, quella dell’energia, che vedrà l’ormai ineludibile abbandono del petrolio e degli altri idrocarburi come principali fonti di energia a favore, invece, delle rinnovabili.

Da: tuttogreen.it

Come fare per le auto elettriche

InMobilità Sostenibile su 16 febbraio 2011 a 02:26

[24 maggio 2010]

Smart Grig regole e tariffe per ricaricare le auto elettriche

Si potrà fare la ricarica presso abitazioni e parcheggi condominiali o aziendali. Sostegno alla diffusione di pompe di calore ed allo sviluppo delle smart grid

Ricaricare l’auto elettrica direttamente presso la propria abitazione, il garage o nel parcheggio condominiale, adesso è possibile. Lo prevede un provvedimento dell’Autorità per l’energia che elimina i vincoli normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di ricarica anche presso le utenze domestiche. Secondo una vecchia normativa, infatti, ai consumatori domestici era vietato disporre di un duplice punto di fornitura elettrica nella stessa unità immobiliare.

Poiché le batterie dei veicoli elettrici devono essere ricaricate, la disponibilità di punti di ricarica è un fattore condizionante dello sviluppo virtuoso della mobilità elettrica, un settore che vede impegnati diversi grandi produttori e nel quale è atteso l’arrivo di diversi modelli. Sullo sviluppo del settore punta anche il Piano Cars21 della Commissione europea che ha recentemente presentato la sua strategia per incoraggiare la diffusione di veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico.

Con la modifica introdotta dall’Autorità, (delibera ARG/elt 56/10, disponibile sul sitowww.autorita.energia.it) sarà ora possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi condominiali (previo accordo dell’assemblea condominiale) richiedere al proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all’alimentazione di veicoli elettrici.

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