[dicembre 2011]
L’era verde è cominciata. Anche nelle vacanze. Dalla scelta della meta al mezzo di trasporto, dall’hotel alla spa: ecco la sfida del turismo del terzo millennio. Abbiamo selezionato per voi piccoli lussuosi gioielli di ospitalità dove sperimentare la quintessenza del vivere verde. Italia, Austria, Inghilterra, Scozia, Usa, Egitto, Malesia le nostre mete
Non tanto cultura e intrattenimento, quanto relax e silenzio. Non più all inclusive, ma eco-friendly. È la nuova frontiera del turismo (ormai) globale. In risposta alle richieste di una clientela sempre più esigente in materia di ambientalismo e di sostenibilità. Solo nel nostro Paese l’ecoturismo genera un giro di affari di oltre 9 miliardi di euro, pari al 10% del fatturato turistico nazionale (Fonte: Enit).
«Il turismo sostenibile», racconta il direttore generale dell’Enit Paolo Rubini, «è la nuova frontiera del turismo internazionale e anche verso l’Italia». Il viaggiatore-tipo di questa tendenza eco viene indicato con l’acronimo Lohas che sta per Lifestyles Of Healt And Sustainability. «Sono persone benestanti», continua Rubini, «con elevato grado di istruzione, grande attenzione al proprio benessere psico-fisico e sensibilità alle tematiche di giustizia sociale e cura dell’ambiente». Viaggiano più volte l’anno, guardano con attenzione a forme di turismo rispettose dell’ambiente e delle culture locali, che rispondano ai propri valori etici.
A confermare questo trend è anche Luigi Rambelli, Presidente Nazionale dell’associazione Legambiente Turismo (www.legambienteturismo.it) che spiega a Business People: «Ciò che è certo è che il viaggiatore, in Italia come in Europa, tende sempre di più a cercare vivibilità, comfort e un rapporto armonioso e positivo con l’ambiente. Tende a valutare l’impatto ambientale del proprio viaggio e a volerlo ridurre il più possibile». Promotore efficiente e garante di un turismo eco-sostenibile di qualità nel Bel Paese, l’associazione Legambiente Turismo ha visto la propria etichetta ecologica (attiva dal 1997) confermarsi come la più diffusa in Italia per strutture ricettive e turistiche. Sono circa 400 le strutture certificate (di grandi o piccole dimensioni), presenti in quasi tutte le regioni italiane, per un totale di 65 mila posti disponibili e oltre 6,5 milioni di pernottamenti annuali. Fiore all’occhiello di queste strutture (disponibili su www.legambienteturismo.it) è il rispetto del decalogo di misure obbligatorie (tra cui rifiuti, acqua, energia, alimentazione, trasporto, rumore) definite ogni anno dall’associazione per garantire alla clientela un miglioramento progressivo delle prestazioni, delle pratiche ambientali e del risparmio di risorse energetiche e naturali.
All’estero da qualche tempo esiste la certificazione Luxury Eco Certification Standard (Lecs), offerta da Sustainable Travel International (Sti), che garantisce l’integrità di un hotel. Le aree di valutazione sono articolate in ben “100 gradini di eco-sostenibilità” e si suddividono in “procedure e documentazione”, “risparmio energetico”, “risparmio dell’acqua”, “riciclo” e “comunità”. Secondo l’amministrazione centrale, la corretta integrazione di questi cinque ambiti dovrebbe avvenire salendo passo dopo passo i 100 simbolici “steps” che portano alla consapevolezza di quel che si può fare per il pianeta. Tutto ciò non solo sarebbe in grado di ridurre i costi operativi, ma anche di creare un’attitudine alla protezione dell’ambiente in ospiti e impiegati. Ottenere la certificazione Lecs però non è facile: gli hotel vengono sottoposti a una verifica iniziale alla quale segue un controllo in loco, e poi il tutto viene valutato da parte di terzi, per conto della Lqa (www.leadingquality.com).
In Italia a scendere in campo a favore dell’Ecoturismo, con un’iniziativa lanciata lo scorso giugno, è anche LifeGate (www.lifegate.it) con il progetto “Stay for the planet” rivolto a tutte le strutture ricettive italiane e basato su di un “rating di sostenibilità” grazie al quale queste ultime potranno monitorare, valutare e ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Abbiamo scelto le mete (in Italia e nel mondo) più all’avanguardia nell’offerta green, alcuni piccoli e autentici paradisi amici dell’ambiente, per una fuga di un week end o per una pausa anche più lunga.
A voi la scelta (verde)
[continua...]