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Abitare il fururo e Spa Eco: anteprime da Milano, in ottobre il meglio del lifestyle ecosostenibile

InAbitazioni Sostenibili, EcoFiere, EcoResort su 1 luglio 2011 a 00:00

[giugno 2011]

I l mondo dell’abitazione e dei soggiorni ecocompatibili sarà a Fieramilano dal 5 all’8 e dal 21 al 25 ottobre con “Abitare il futuro”, la mostra di architettura, contract, design ed edilizia, e “2015 Eco Resort & spa”, una mostra-evento interamente dedicata al rapporto tra albergo e ambiente.

Dal 5 all’8 e dal 21 al 25 ottobre alla Fieramilano di Rho saranno di scena “Abitare il futuro”, la mostra espositiva di architettura, contract, design ed edilizia in collaborazione con la Federlegnoarredo e Madexpo, e “2015 Eco Resort & spa”, una mostra-evento interamente dedicata al rapporto tra albergo e ambiente. Il tutto si svolgerà in occasione di “Host 2011″ (dal 21 al 25 ottobre), grande salone internazionale dell’ospitalità professionale.

Il social Housing è un tema di grande attualità e in forte sviluppo. Molte Regioni, Comuni, banche, enti pubblici e privati stanno investendo per la realizzazione di milioni di nuovi alloggi in Italia nel prossimo presente e futuro. In questo nuovo segmento di mercato si stima che verranno investiti 10 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.

La mostra Social Home Design (“Abitare il futuro”) si sviluppa su un’area di mille metri quadrati e accoglierà quattro installazioni espositive realizzate da prestigiose firme del design: lo Studio Luca Scacchetti , lo Studio Marco Piva, Pierandrei Associati, My Lane centro fitness collettivo e Ilaria Marelli Studio, Nature Lounge e Conference Hall.

A fare da cornice didattica alla mostra avrà luogo un convegno sul tema dell’edilizia residenziale sociale organizzato in collaborazione con testate specializzate.

“Eco Resort & Spa” rappresenta, invece, una mostra-evento interamente dedicata al rapporto tra albergo e ambiente. Mille i metri quadrati di esposizione, tre suite, due spa, un lounge restaurant, frutto di sei progetti architettonici di altrettanti studi prestigiosi che interpretano concetti innovativi legati alla sostenibilità, ospitalità e benessere.

L’Italia è il primo Paese europeo per numero di strutture ricettive eco sostenibili. Secondo i dati dello Iulm di Milano, raggruppa il 47% delle certificazioni Ecolabel in Europa, seguito dall’Austria con il 15%. Ma in netto ritardo per quanto riguarda la consapevolezza ambientale dei nostri connazionali, visto che il 72% non ha mai sentito parlare di turismo sostenibile e il 52% non conosce il significato di sviluppo sostenibile. Per questo la mostra itinerante, gestita da My Exibition, si muove su un duplice binario: da un lato sensibilizzando gli operatori del settore turistico per migliorare la gestione della propria struttura, dall’altro incoraggiando l’ospite a comportamenti più rispettosi

La prossima edizione, la settima, vedrà quindi la presentazione di sei nuovi progetti dalle idee innovative che faranno parte di “Host 2011 – l’hotellerie”. Nella sala congressi ci sarà un fitto calendario di convegni, workshop e seminari studiati e pensati per l’albergatore e il progettista dell’hotel.

Da: italiaatavola.net

Piccolo viaggio all’interno della BIT: tra ecosostenibilità ed enogastronomia nei piccoli comuni

InEcoFiere, EcoTurismo su 29 marzo 2011 a 01:48

[28 marzo 2011]

Bit 2011, il turismo enogastronomico raddoppiato in un anno

I viaggi relativi al settore del turismo enogastronomico si sono raddoppiati, raggiungendo un valore di cinque miliardi e confermandosi il cuore pulsante delle vacanze Made in Italy. Sono questi i dati della Coldiretti presentati in occasione dell’inaugurazione della Borsa Internazionale del Turismo oggi a Milano. Agli italiani piace fare vacanze alla scoperta di mete enogastronomiche, visto che l’Italia in Europa è leader nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con 221 denominazioni di origine e 4511 specialità tradizionali riconosciute dalle regioni, 504 vini Doc, Docg e Igt. E quanti sono gli agriturismi? 19.019 secondo Terranostra, l’associazione agrituristica della Coldiretti, e 705 sono i mercati degli agricoltori di Campagna Amica presente su tutta la Penisola.

Bit, parte la sfida dei piccoli Comuni per un turismo dal gusto antico

“Small is beautiful”, piccolo è bello, si diceva un tempo in economia, ma oggi il detto è stato rilanciato alla Bit di MIlano che sta per chiudere i battenti. Infatti da MIlano è partita la sfida di un gruppo di piccoli comuni tra Lazio, Toscana e Umbria – capeggiati dal Comune di Porano, piccolo centro umbro di 2000 anime, in provincia di Terni, e circondato da mura medievali – ai grandi centri di attrazione turistica. L’amministrazione comunale è consapevole dei limiti, soprattutto economici, che hanno questi piccoli centri, ma non si perde d’animo. L’idea dei sindaci dei Comuni interessati, che per ora sono nove, è quella di poter dare un’offerta turistica incentrata sul recupero di un gusto antico e autentico dell’Italia profonda, anche se bisogna investire (e molto) in immagine e marketing. I Comuni di questa zona che si espande per una cinquantina di km dispongono di zone archeologiche, castelli, parchi naturalistici ma hanno poche infrastrutture. Non c’è l’autostrada o grosse arterie stradali e per questo scontano una difficoltà oggettiva.

Si chiude la Bit, il bilancio e’ positivo

Con le sue 100 mila presenze interne alla Fiera e le sue 100 mila presenze Fuori Bit chiude oggi la 31ma edizione della Bit, Borsa Internazionale del Turismo, gli organizzatori si dicono soddisfatti della partecipazione e del confronto con le culture di 20 nazioni presenti per l’occasione. In città, a Milano, si è potuto assistere a cartelloni di eventi, mostre fotografiche, appuntamenti musicali, culturali ed enogastronomici. L’occasione è stata utile anche per far incontrare domanda e offerta turistica, molto interessati i buyer internazionali. Da registrare il boom di presenze negli stand di Basilicata, Puglia, Marche e della città di Roma. Il turismo nuovo dei vecchi borghi del Centro Italia, tra Lazio, Toscana, Umbria. Milano, invece, oggi si è guadagnata il titolo di città più amica degli animali.

“Il bilancio di questa edizione - commenta Marco Serioli, Direttore Esecutivo di Fiera Milano Rassegne, organizzatore di BIT – ci conferma la validità della  nuova strategia messa in atto;   grazie all’affinamento dei processi  di match making si sono registrati 13mila appuntamenti nei due workshop: Bit Buy Italy dedicato all’incontro tra la migliore offerta dei territori italiani e una selezione di buyer internazionali e Bit Buy Club l’unico appuntamento europeo dedicato al turismo associativo.”

L’area specializzata Bit Technology, ha presentato una serie di prodotti innovativi che si connotano  come uno dei più interessanti fattori di sviluppo del settore. BIT  ha rivolto una particolare attenzione agli Agenti di Viaggio che quest’anno hanno potuto accedere a un’offerta formativa su temi quali il web marketing, i trend, il networking tra agenzie, i social media, il mobile tourism e la sostenibilità, e ad approfondimenti sulle destinazioni internazionali. A completamento di questi appuntamenti un calendario di seminari, dibattiti e presentazioni per tutti gli operatori, nell’arco dei quattro giorni.

L’appuntamento con BIT 2012 è al quartiere fieramilano a Rho da giovedì 16 a domenica 19 febbraio 2012. Per informazioni in tempo reale: www.bit.fieramilano.it

Da: ecoseven.net
Info: bit.fieramilano.it

Terra Futura: a Firenze si programma l’ottava edizione; sempre di più la parola d’ordine è sostenibilità

InEcoFiere su 10 marzo 2011 a 01:53

[dal 20 al 22 maggio 2011]

Firenze, Fortezza da Basso, dal 20 al 22 maggio 2011 (ottava edizione). L’evento della sostenibilità mette al centro “La cura dei beni comuni”: «Chiediamo un nuovo contratto sociale “a responsabilità collettiva”».

Un nuovo progetto di società e di economia per il benessere dell’uomo e del Pianeta. A questo obiettivo da sempre si ispira Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal 20 al 22 maggio 2011 a Firenze, alla Fortezza da Basso.

Promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, Terra Futura vede al centro dell’ottava edizione il tema della “cura dei beni comuni” (www.terrafutura.it).

Una cura che – considerato il disinteresse evidente o l’incapacità dei governi e delle istituzioni di farvi fronte – è sempre più nelle mani dei cittadini e delle organizzazioni. È l’altra parte dell’umanità, quella che non sa e non vuole arrendersi all’irreparabile “tragedia” dei beni comuni, se si pensa che nel 2010, secondo il Global Footprint Network, si è varcata la soglia critica oltre la quale il consumo globale delle risorse naturali ha superato il tasso con cui la natura le rigenera. Il ritardo è già grave e una gestione finalmente responsabile e sostenibile non si può più rimandare: oltre all’irrimediabile danno ambientale, altrimenti, c’è anche il rischio che vengano meno molti diritti come la salute, l’equità sociale, il lavoro, la sicurezza, l’educazione e l’informazione…

Così si legge nel Position Paper, il documento condiviso che riassume la visione politica dei partner di Terra Futura e che, trattando dei beni comuni, pone al centro anche una questione di democrazia: chi può decidere delle risorse della Terra? chi stabilire quali uomini e quali popoli possano goderne più di altri? e ancora, chi decretare dove e cosa produrre?

«Ciò che Terra Futura chiede da anni – spiega Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica, – è un nuovo contratto sociale “a responsabilità collettiva”. Le contraddizioni del modello di sviluppo attuale se da una parte generano continue crisi dall’altra hanno prodotto pratiche ed idee di economia di mercato basate sulla responsabilità, la relazione, la sostenibilità. Finalmente la necessità di riconvertire l’economia in modo partecipato e democratico e in ottica ecologica e sociale, è avvertita come un’esigenza e un’opportunità concreta da parte di settori sempre più ampi della società civile».

Alla Fortezza da Basso, un ampio panorama delle buone pratiche già esistenti e sperimentate nelle nostre città e sui territori: prodotti, progetti e percorsi, frutto di scelte e azioni di vita, di governo e di impresa che sono l’unica strada possibile verso un futuro più equo e sostenibile. Nella vasta rassegna espositiva, articolata in diverse sezioni tematiche, numerosi i settori rappresentati: tutela dell’ambiente, energie alternative, finanza etica, commercio equo, agricoltura biologica, edilizia e mobilità sostenibili, turismo responsabile, e ancora consumo critico, welfare, impegno per la pace, solidarietà sociale cittadinanza attiva e partecipazione…. Un mondo che sa produrre nuova economia e generare occupazione.

L’evento propone anche un programma culturale fitto, fra seminari, dibattiti e convegni con esperti e testimoni dei diversi ambiti; e ancora numerosi workshop e laboratori, per far sperimentare ai visitatori come sia possibile declinare la sostenibilità a partire dal quotidiano di ciascuno.

Terra Futura, a ingresso libero, è un evento sostenibile grazie alle sue scelte e azioni responsabili.

Info su: terrafutura.it
Da: viniesapori.net

Massaggia-ti 2011: festival del massaggio e del benessere olistico

InBenessere Olistico su 6 marzo 2011 a 23:00

[26 e 27 marzo 2011]

Al via la quarta edizione di massaggia-ti! il festival del massaggio e del benessere olistico di Lugano.
Anche quest’anno avrà luogo al Ciani (di fronte al Palazzo dei Congressi).

Durante il weekend del 26 e 27 marzo 2011, sabato dalle 10 alle 22 e domenica dalle 10 alle 20, saranno riuniti sotto lo stesso tetto oltre 50 tra massaggiatori, scuole ed associazioni, selezionati per incontrare il pubblico in modo diretto ed informale. Sono previste più di 30 attività per grandi e bambini di tutte le età, eventi musicali e dimostrazioni di danze del mondo. Alcune novità: una jurta, la tenda mongola rotona all’esterno per alcune attività e un raduno di didjeridoo, antico strumento aborigeno, proposto domenica in chiusura. Non mancherà l’apprezzata zona ristoro, che quest’anno allieterà anche i palati più esigenti con buonissimo cibo thailandese. Inoltre ci saranno spazi e punti di assaggio di thè, tisane e bevande biologiche, produttori locali di cosmesi naturale e libri scelti sull’argomento.

Nato nel 2008, il festival del massaggio e del benessere olistico da quest’anno sarà organizzato dalla nuova Associazione Massaggia-ti, con lo scopo di divulgare informazione e innovazione nel mondo delle terapie integrative. Grazie all’apprezzata formula interattiva, massaggia-ti! propone al pubblico l’esperienza diretta di nuove tecniche e antiche discipline. Sarà infatti possibile provare una vasta scelta di massaggi, praticare yoga a tutte le età, la danza orientale anche per donne in gravidanza, la danza originale Hawaiana, e sperimentare in prima persona le più attuali tecniche corporee per la salute e il benessere psicofisico.

Un evento unico e originale che costituisce un solido punto di riferimento per chi ha il piacere e l’interesse di inserire il massaggio nel proprio stile di vita, per poterne godere dei vari riconosciuti benefici. I visitatori, provenienti sia dal Ticino che dal Nord Italia, aumentano ogni anno, nella terza edizione erano oltre 2’000.

Massaggia-ti! è un appuntamento da non perdere… per tutta la famiglia!

Il festival in pillole:

INDIRIZZO:
Il Ciani – Viale C. Cattaneo 5, Lugano, di fronte al Palazzo dei Congressi
POSTEGGI:
Autosilo adiacente
ORARI:
Sabato 26 marzo – ore 10.00 – 22.00; Domenica 27 marzo – ore 10.00 – 20.00
INGRESSO: Fr.5.- per i due giorni, fino a 13 e oltre 70 anni gratuito

Tutte le informazioni su www.massaggia-ti.ch

Da: luganoannunci.ch

Green Social Festival e Città dell’altro mondo: imparare a vivere ‘verde’

InEcoFiere su 6 marzo 2011 a 21:57

[dal 9 al 12 marzo 2011]

Chilometro zero, impresa sostenibile, fonti alternative. Mai come adesso, in tempi di riconversione globale dei modelli di sviluppo, tutto quello che è verde, dal cibo biologico, alle pale eoliche è molto di moda. Un oceano di sigle che condividono le più rigorose teorie scientifiche e il gusto per la spettacolarizzazione, la cultura pop e l’accademia. Una ricchezza che il Green Social Festival, giunto alla sua seconda edizione (titolo Città dell’altro mondo), prova a rappresentare, mescolando accattivanti eventi dal vivo e approfondimenti, secondo una tecnica che ha fatto il successo di molti festival in Italia, da quello della filosofia a quello della creatività.

Dal 9 al 12 il centro storico della città si trasformerà in un vivacissimo laboratorio aperto a tutti, dove potremo sperimentare il nostro livello di conoscenza delle tematiche ambientali, incontrando i massimi guru del settore. Oppure partecipando a informali riunioni in Piazza Maggiore sotto la Yurta, la tenda mongola di Syusy Blady, l’abitazione ‘verde’ per eccellenza, leggera, naturale, ripiegabile, dove, seduti in cerchio, secondo le usanze delle tribù nomadi, avremo l’occasione di discutere di paesaggistica e di giardini terapeutici, partendo dal progetto che la presentatrice ha avviato sui primi colli bolognesi con l’Orto dei giusti, un appezzamento di terreno dal quale, auspica l’ideatrice, potrebbe ripartire una nuova sensibiltà ecologica, avvicinando i ‘cittadini’ alle gioie della campagna. Sfileranno, nella tenda, anche docenti universitari come Stefano Bonaga che il 10 parlerà di land art, quelle forme di espressione artistica che hanno fatto della terra, delle pietre, del verde la propria tavolozza.

Serrato anche il programma di spettacoli -lezioni, con cantanti e attori che mettono la propria retorica al servizio del vivere sostenibile. Nel Salone del Podestà, mercoledì 9 alle 10 il comico Diego Parassole indagherà sulla coscienza ecologica degli italiani, il giorno dopo alle 11.30 Neri Marcoré terrà una conversazione su Il mondo in cui viviamo, incentrato sulla convinzione che solo i linguaggi della cultura siano l’unico strumento possibile per diventare protagonisti delle trasformazioni sociali, mentre l’11 alla stessa ora, Enrico Bertolino parlerà agli studenti delle maniere più efficaci per comunicare il concetto di solidarietà.

E siccome una vita ‘verde’ deve iniziare da un ripensamento sugli stili di vita, tra cui l’abitudine a spostamenti inquinanti, venerdì 11, nello stesso luogo, alle 18, il gruppo pop dei Tetes de Bois metterà in scena Goodbike, un concerto che gravita intorno alla mitologia quotidiana della bicicletta e con cui nel 2010 hanno vinto il premio Tenco. Insomma, il piccolo ‘distretto’ dei saperi sostenibili, che occuperà il centro e del quale il nostro giornale è media partner, si propone come un catalogo da sfogliare ‘dal vivo’, un po’ come i parchi tematici così in voga all’estero, dove s’impara come vivere a ‘impatto zero’. Approfittando della presenza di studiosi, come Massimo Montanari, docente di storia dell’alimentazione dell’Università che a Palazzo Re Enzo condurrà l’incontro di mercoledì 9 alle 15 sui Menù anticrisi, e visitando le tante mostre.

Come quella ospitata dall’Urban Center in Sala Borsa, Primerias Estorias, un omaggio alla lucida visionarietà di Oscar Niemeyer, l’architetto che ha ‘inventato’, facendola spuntare dal cuore della foresta amazzonica, la città di Brasília, certo la più famosa ‘città dell’altro mondo’, evocata dal titolo di questa edizione del Festival. Gran finale nell’Orto dei Giusti (Via dei Colli 54), con un Green pic nic per caso. Padrona di casa, naturalmente, Syusy Blady.

Tutto il programma su www.greensocialfestival.it

Da: ilrestodelcarlino.it

Milano Fiera: Fa la Cosa Giusta – Dettagli regionali

InEcoFiere su 4 marzo 2011 a 01:25

[25-27 marzo 2011]

Fa’ la cosa giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili ospiterà espositori da ogni regione d’Italia.

L’unità all’insegna della sostenibilità. Ecco una delle parole d’ordine della nuova edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che, dal 25 al 27 marzo ospiterà espositori provenienti da ognuna delle 20 regioni italiane.

L’Italia sarà rappresentata interamente, a partire dalla Valle d’Aosta, che sarà rappresentata dalla Saponeria vegetale Camden Town e dalla Falegnameria per bambini di Gino Chabod, fino alla Puglia, con i dolci di Fattoria della Mandorla e gli originali accessori di In-Effetti.

Naturalmente anche il centro Italia sarà presente, con i prodotti a filiera corta delle aziende agricole marchigiane (San Filippo) e abruzzesi (Mangiasano), le ironiche t-shirt prodotte da Made in Jail nel carcere romano di Rebibbia, le creazioni su carta del piccolo stampatore umbro Semiserie e, dal Molise, il controcorrente Movimento degli Uomini Casalinghi.

Il Nord-Est sarà presente con le creazioni carcerarie di Rio Terà dei Pensieri (Venezia), i capi e gli accessori in materiali di recupero, realizzati dai triestini di L180.it e l’innovativa consegna a domicilio di frutta e ortaggi biologici offerta dagli altoatesini di BioExpress. Ma il Nord-Ovest non sarà da meno, con un’ampia varietà di prodotti, tra cui i capi di cotone biologico realizzati dai piemontesi di Altriluoghi, l’allevamento di branzini e orate in mare aperto offerte dai liguri di Aqua, le bici per ogni esigenza fornite dalla milanese Stazione delle biciclette, in testa alla folta delegazione di espositori lombardi.

Non mancheranno Toscana ed Emilia-Romagna, tradizionali culle della sostenibilità in salsa italiana, con gli arredamenti su misura in legno certificato, realizzati dal toscano Mobilificio Fattorini, e il giardinaggio cittadino proposto dai romagnoli di Orti Urbani.

E come potrebbe essere completa la penisola senza il profondo Sud, che sarà a Fa’ la cosa giusta! 2011 con le fattorie didattiche e le proposte di autoproduzione dell’azienda lucana BioAgriSalute, dall’abbigliamento biologico e naturale realizzato dai beneventani di In Canapa e dalle coraggiose appartenenti al Movimento Donne San Luca (Reggio Calabria), che porteranno in fiera i loro tessuti tradizionali la cui trama è intessuta di dignità e legalità.

Dulcis in fundo le isole, rappresentante dall’impegno sociale del Laboratorio Don Puglisi (cioccolato di modica equosolidale e biologico, a sostegno di una Casa di Accoglienza per ragazze madri), dal turismo etico di Addiopizzo Travel (escursioni e itinerari garantiti “pizzo-free”) e dai cosmetici di Iliana Cosmesi Naturale: biologici, estratti da piante aromatiche ed essenze della natura sarda.

Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia sarà anche celebrato, venerdì 25 marzo, con lo spettacolo teatrale Italiani si diventa!, a cura di Cooperativa La nuvola nel sacco e ACLI, che sarà dedicato alle scuole primarie. Sarà l’occasione per una divertente lezione su un pezzo fondamentale della storia italiana.

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La “Casa Sensoriale” in mostra a La Spezia

InAbitazioni Sostenibili, EcoFiere su 24 febbraio 2011 a 15:50

[31 marzo 3 aprile 2011]

Si parla di sostenibilità, ma questa rimane soltanto un “flatus vocis” se non viene coniugata concretamente con tecnologie adeguate a ridurre l’impatto dell’abitare sull’ambiente.

Si terrà al Centro Fieristico Spazio Expò di La Spezia dal 31 marzo al 3 aprile 2011 la manifestazione Ecocentrica, la prima biennale della sostenibilità ambientale. Fra i vari momenti espositivi un posto di rilievo è destinato all’esperienza collettiva della “Casa Sensoriale”. Si tratta di un appartamento domotico tipo, dove ogni arredo ed oggetto di uso quotidiano all’interno di ogni vano (camera, cucina, bagno, camera bambini, soggiorno, studio) è totalmente eco-sostenibile.

Sostenibilità intesa come nuovo stile di vita in cui è presente l’impiego di fonti rinnovabili, bioedilizia, tecnologie verdi, gestione e riciclo dei rifiuti. Ma anche come nuovi modelli di crescita economica (Green Economy), di tecnologie pulite, di un nuovo approccio all’urbanizzazione e ai contesti sociali.

La “Casa Sensoriale”, con il suo edificio di sei stanze, metterà in mostra la concreta realizzazione del binomio Tecnologia/Sostenibilità. I sei vani domotici saranno infatti arredati con mobili e complementi di arredo totalmente eco-sostenibili, mentre la novità assoluta sarà costituita dall’integrazione fra tecnologie all’avanguardia e i molteplici aspetti della sostenibilità.

Da: quotidianocasa.it

Fa la cosa giusta – in fiera a Milano dal 25 al 27 marzo 2011

InEcoFiere su 24 febbraio 2011 a 02:04

[25-27 marzo 2011]

Resta poco tempo per alla fiera Fa’ la cosa giusta! che si terrà a Milano dal 25 al 27 marzo 2011.

- Aziende agricole (produttori e trasformatori) e distributori biologici e biodinamici; realtà che difendono la biodiversità; produttori locali a “Km 0”; associazioni e istituzioni impegnate in progetti di educazione all’alimentazione e in difesa della sovranità alimentare, consorzi di tutela dei prodotti tipici.

- Arredamento eco-compatibile, equo e solidale; materiali naturali; design per la sostenibilità e l’accessibilità; studi di progettazione sostenibile, autocostruzione, bio-edilizia e bio-architettura, risparmio energetico, agevolazioni fiscali e finanziamenti etici, energia prodotta da fonti rinnovabili.

- Empori e botteghe del mondo, produttori del Sud del mondo, associazioni di rappresentanza del commercio equo e solidale.

- “Consumare moda critica” significa dedicare attenzione non solo allo stile e alle tendenze, ma anche e soprattutto alle caratteristiche etiche dei capi che si indossano; il vestire acquista sempre più un valore simbolico, diventa il tramite per un messaggio relativo ai nostri valori, alla nostra identità, al nostro stile di vita.

- Abbigliamento, prodotti per la bellezza e l’igiene personale, prodotti per l’ufficio che garantiscono un basso impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto.

- Siti, periodici, case editrici, case di produzione cinematografica e discografica, gruppi, associazioni, cooperative, imprese impegnate nella produzione e/o distribuzione di progetti e prodotti culturali.

- Abbigliamento, arredamento, giochi, prodotti per l’igiene personale e per la cura del bambino.

- Associazioni locali e nazionali, distretti e reti, campagne, gruppi informali, gruppi d’acquisto, associazioni per la pace e la nonviolenza, Ong, volontariato, banche del tempo, comunità di vita, associazioni di tutela dei consumatori (Salone dei Consumatori), sindacati

- Servizi per le imprese vantaggiosi e sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale.

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