ecoenrico

Posts contrassegnato dai tag ‘biomasse’

Premio BioEnergy: in evidenza San Romano in Garfagnana, Calenzano e filiera toscana del legno

InAgricultura, Energie Rinnovabili su 18 marzo 2011 a 23:24

[18 marzo 2011]

Questo pomeriggio, venerdì 18 marzo, alle 16 al Quartiere fieristico di Cremona, Sala Ricerca e Sviluppo, al termine del Convegno “Energie rinnovabili e tutela del territorio: nuove opportunità per agricoltori ed enti locali”, per BioEnergy Italy 2011 Legambiente, Anci, CremonaFiere e DLG International in collaborazione con Chimica Verde, premiano i migliori impianti da biomassa con il Premio nazionale BioEnergy Best Practices.

Al convegno partecipa Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente e la premiazione è organizzata da Beppe Croce, di Legambiente Toscana e coordinatore del comitato Premio Bioenergy 2011

«La nuova legislazione europea e nazionale in campo energetico assegna alle bioenergie un ruolo decisivo per soddisfare i fabbisogni di elettricità, di calore e di carburanti alternativi del nostro Paese al 2020 – sottolineano gli organizzatori – Per le aziende agricole le bioenergie sono anche una grande occasione per l’integrazione del reddito e per offrire nuovi servizi al territorio, ma perché gli impianti di produzione vadano realmente a beneficio dell’agricoltura, dell’ambiente e delle comunità locali devono tener conto dell’effettiva disponibilità di risorse e degli eventuali impatti sulle produzioni agricole e sugli ecosistemi territoriali».

E’ proprio quel che fanno i vincitori di BioEnergy Best Practices selezionati da un comitato scientifico nazionale, formato da 15 esperti in diverse discipline, che ha vagliato le numerose esperienze in atto nelle diverse regioni italiane e, sulla base delle risposte pervenute, ha selezionato le migliori quattro Aziende agricole e i quattro enti Pubblici che hanno realizzato impianti nel rispetto dell’uso del suolo e delle risorse naturali, dell’efficienza energetica e degli interessi delle comunità locali. Tra i premiati fanno ottima figura diverse esperienze toscane.

Nella classifica Filiera Legno troviamo  al secondo posto l’Azienda Agricola F.lli Travaglini di Greve in Chianti (FI) e al terzo La Poderina Toscana, azienda biologica ad energia rinnovabile di Montegiovi, Monte Amiata. Tra gli enti locali il secondo premio va al Comune di San Romano in Garfagnana (Lucca) e il terzo al Comune di Calenzano (Firenze)

Ecco gli altri vincitori del Premio Migliori Pratiche Bioenergy Italy 2011

Aziende filiera Biogas: Primo Premio, tenuta la Falchetta – Azienda agricola Riccardo Ferrero, S.Carlo.se (To); Secondo Premio, Cooperativa Agricola Speranza, Candiolo (To); Terzo Premio, Agri Floor di Cerantola Paolo & C, Tezze sul Brenta (Vi); Quarto Premio, Pizzamiglio Fratelli società agricola S.S. Soresina (Cr)

Aziende filiera legno: Primo Premio, Cantine Giorgio Lungarotti srl, Torgiano (Pg); Quarto Premio, Cascina Meardi c/o Istituto Dioceano Sostentamento Clero, Tortona (Al)

Aziende filiera olio: Primo Premio, Komaros Agroenergie Srl, Osimo (An).

Enti Locali: Primo Premio, Acea Pinerolese Industriale spa, Pinerolo (To); Quarto premio, Comune di Farini; Menzione speciale, Comune di Pianengo (Cr)

Da: greenreport.it

Enel Green Power e Terrae per lo sviluppo delle BioMasse

InAziende Agricole, Energie Rinnovabili su 1 marzo 2011 a 10:30

[10 febbraio 2011]

(AGI) – Roma, 10 feb. – Terrae, la societa’ che ha lo scopo di riconvertire e valorizzare il settore bieticolo-saccarifero, Anb – Associazione Nazionale dei Bieticoltori – ed Enel Green Power hanno firmato un accordo finalizzato all’acquisizione di una quota del 15% del capitale sociale di Terrae da parte di Egp, societa’ leader mondiale nelle fonti rinnovabili.

L’accordo siglato, si legge in una nota, fa seguito al precedente protocollo d’intesa tra i tre partner, finalizzato alla promozione congiunta di progetti di generazione elettrica da biomasse, con l’obiettivo di riunire in un unico soggetto tre componenti indispensabili: quella agricola, che dispone delle filiere per la produzione da biomasse; quella industriale per gestire la generazione di energia; quella finanziaria per garantire il sostegno alla realizzazione dei progetti di investimento. L’ingresso nella compagine sociale di Terrae, quale partner industriale consentira’ ad Enel Green Power l’accesso diretto alla filiera agro-industriale, con significative sinergie per l’approvvigionamento della biomassa, ed al know-how agronomico di associazioni e consorzi, applicato alle colture da biomassa.

L’accordo prevede, inoltre, una partecipazione di controllo di Enel Green Power nelle societa’ di scopo appositamente costituite per lo sviluppo delle singole iniziative di carattere industriale, con potenza superiore ad 1 MW. Terrae ed Enel Green Power stanno predisponendo il Piano Industriale del quale svilupperanno congiuntamente le linee guida. L’azione sara’ indirizzata prevalentemente alla realizzazione e gestione di progetti di generazione elettrica da biomassa sulla base di intese di filiera, con la possibilita’ di sviluppare anche altri progetti relativi ai settori bieticolo-saccarifero, agroindustriale, agroalimentare ed agro-energetico.

L’accordo prevede inoltre la vendita delle azioni residue di Terrae a investitori istituzionali, ivi inclusi i partner finanziari. “Come Enel Green Power – ha detto Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale della societa’ – crediamo fortemente nel valore e nelle potenzialita’ della biomassa agricola nazionale. Sviluppando la filiera corta, ossia le biomasse locali, si valorizza il territorio intorno all’impianto, incoraggiando la necessaria differenziazione delle coltivazioni dedicate verso quelle energeticamente piu’ utili, e si sviluppa l’indotto. La biomassa da filiera corta risulta, pertanto, una fonte non soltanto piu’ sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche in grado di dare un maggior contributo alla sicurezza energetica nazionale e di costituire un terreno di incontro tra mondo agricolo e mondo energetico.”

“L’accordo ha una grande valenza strategica – ha sottolineato Federico Vecchioni, presidente di Terrae – perche’ consente alle imprese agricole ed agli agricoltori gia’ impegnati nel settore bieticolo-saccarifero, di disporre nel processo di riconversione verso la dimensione agroenergetica e agroindustriale, del valore aggiunto apportato da uno dei piu’ grandi player internazionali nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Terrae diventa cosi’ pienamente una company agroindustriale destinata a trainare il riposizionamento dell’agricoltura italiana al centro dell’economia reale’”.

Da: agi.it

Convegno di esperti ad “Energia 2011″

InEnergie Rinnovabili su 16 febbraio 2011 a 02:15

Lo scorso 11-12-13 febbraio 2011 si è tenuto a Pisa il convegno “ENERGIA 2011″
Nello specifico sabato 12 febbraio dalle ore 10 alle 13 si è tenuto il convegno “Le Energie Rinnovabili a 360°”

Area GEOTERMIA
Hanno argomentato:
Giuliano Gabbani ed Enrico Pandeli del Dipartimento di Scienze della Terra della Università di Firenze
Sauro Valentini, Presidente Giga “Uso sostenibile della geotermia”

Area BIOMASSE ED AGROENERGIA
“La promozione delle filiere agroenergetiche regionali e locali”
Hanno argomentato:
Gianni Salvadori
, Assessore Regione Toscana Agricoltura
Elisabetta Gravano, Funzionario settore programmazione forestale
Pier Paolo Tognocchi, Segretario Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale
Barbara Paolucci, Borsa Merci Telematica Italiana “La Borsa Merci Telematica Italiana: il mercato telematico
delle biomasse”

Prof. Sergio Miele, Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’ Agroecosistema, Università di Pisa “Energie
rinnovabili. Nuove opportunità per la nostra agricoltura con il bioetanolo di II generazione”

Prof. Daniele Pulcini, Responsabile Unità di Ricerca AREL- Applicazioni energetiche rinnovabili per gli enti locali,
Università degli studi di Roma la “Sapienza” “Azienda agricola multifunzionale: verso un progetto regionale per la
produzione di energia dall’agricoltura”

 

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.