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Austria: sarà pronto a luglio 2012 il progetto futurista del complesso termale KärntenTherme

InNuove Soluzioni, Terme su 4 dicembre 2011 a 21:22

[dicembre 2011]

A Warmbad, nelle vicinanze di Villach in Carinzia, sta nascendo un edificio spettacolare, complesso, un affascinante monolito, che ospiterà le nuove terme.

Era il giugno 2010 quando veniva posata la prima pietra del nuovo complesso termale KärntenTherme. 40 milioni di euro di investimento per il progetto turistico del secolo in Carinzia, che ha l’obiettivo di offrire agli ospiti dentro e fuori i confini della regione Alpe Adria la struttura termale più moderna e attrezzata dell’Austria.

Con un approccio architettonico rivoluzionario: costruire delle terme sviluppate in altezza, una struttura ricca di elementi straordinari su più livelli, dove vengono raggiunti i confini in termini di staticità, materiali, uomini e macchine. L’obiettivo è di costruire delle terme che già nell’aspetto esteriore si discostino completamente dagli impianti termali esistenti e percorrano nuove strade.

L’architettura: il nuovo punto forte delle terme
Diciotto mesi dopo sono stati posati 10mila metri cubi di cemento e 1,2 milioni di chilogrammi di acciaio. Un capolavoro architettonico grazioso e futuristico negli esterni che, con i suoi quattro piani concepiti per ospitare le formule Fun, Fit & Spa, offre ai curiosi uno sguardo su un complesso termale totalmente nuovo. Piani sospesi, pareti inclinate, torri portanti oblique emergono in modo spettacolare, ma rappresentano la normalità, ciò che ormai è acquisito.

La natura come modello
L’architettura delle KärntenTherme si ispira alle caratteristiche della regione attorno alla località termale, come il Parco Naturale Dobratsch con le sue numerose sorgenti d’acqua a Warmbad. Fratture tettoniche, testimoni del passato, spezzano le facciate e ospitano vetrate che si susseguono progressivamente in modo originale. Anche la struttura interna di questa opera d’arte è fortemente caratterizzata da cavità, crepe e grotte riprese dal paesaggio circostante. La zona dedicata alla formula KärntenTherme Family ospita anche il Lazy River che con il suo spettacolare percorso si ispira al Maibachl, una fonte termale conosciuta anche oltre i confini regionali. Le citazioni architettoniche del paesaggio circostante, così, sintetizzano in modo perfetto la simbiosi tra natura e architettura.

Statica e logistica: compagni giornalieri
La piscina da 25 metri in acciaio inossidabile che occupa il secondo piano dimostra che in questo progetto ci si è spinti fino ai confini della fisica. Per rendere antisismico questo bacino del peso di 655 tonnellate è stato necessario costruire una base di cemento dello spessore di un metro. Comunque, questa base imponente è indispensabile anche dal punto di vista statico, a causa delle grandi sollecitazioni dovute al movimento della massa d’acqua. Ancor di più se si considera che in questo caso i calcoli si riferiscono a un progetto complessivo e non a strutture indipendenti. Anche la logistica è un’impresa. Al momento il cantiere assomiglia a un operoso formicaio, in quanto l’obiettivo è di rispettare l’ambiziosa tabella di marcia in vista dell’inaugurazione nel luglio 2012.

Una gestione più efficiente delle risorse
L’idea di sviluppare le nuove terme in altezza e non in larghezza è stata determinata dalla decisione di riutilizzare le fondamenta delle terme preesistenti. Non solo per motivi economici, ma anche per motivi di sicurezza.

Le cosiddette fondamenta profonde, con trivellazioni fino a 20 metri di profondità e relativo ancoraggio di pilastri delle stesse dimensioni, avrebbero potuto raggiungere le preziose sorgenti termali della località termale Warmbad e modificare il loro corso, cosa che si voleva evitare a tutti i costi. Per questo motivo si è scelto di riutilizzare le fondamenta presenti, alle quali comunque è stato aggiunto uno strato di cemento armato dello spessore di 60 centimetri; questa è la solida base che funge da supporto per i quattro piani delle KärntenTherme, per la costruzione in acciaio e alluminio che funge da struttura portante per le superfici finestrate e per la facciata che, dopo un impegnativo lavoro di tinteggiatura, oggi appare splendente.

Negli ambienti interni delle terme gli ospiti vengono accolti da elementi naturali di diverso genere: la quarzite argentata di diversi colori e sfumature caratterizza gli ambienti termali della formula Premium come l’esclusivo hammam; gli ambienti vengono ulteriormente abbelliti da pietra naturale di calcare conchiglifero e dalle piastrelle. L’armonia complessiva è raggiunta grazie all’inserimento di elementi in legno.

Da: ilfriuli.it

Qualità della vita in Italia: un elenco di 10 comuni selezionati su chiave ecologica e naturalistica

InComuni Virtuosi, Qualità della vita, Sondaggi, Transition Town su 27 maggio 2011 a 00:02

[maggio 2011]

Dove si vive meglio? quante volte ci siamo posti questa domanda, pensando a dove vorremmo vivere in Italia, a un posto per studiare, trasferirci, vivere bene… Innanzitutto dovremmo considerare che Il Prodotto interno lordo non è più considerato un indicatore fedele della qualità della vita, e che è stato sostituito da altri indicatori che più il livello economico valutanole opportunità di impiego per i cittadini, l’efficienza dei servizi sanitari, i servizi offerti dal comune per il tempo libero, la sicurezza e l’ordine pubblico, la soddisfazione personale e la partecipazione civile.
Ma in Italia si vive bene? E dove si vive meglio? Il sole 24 ore ogni anno stila la classifica della qualità della vita: nel 2010 la maglia nera è andata a Napoli che si è aggiudicato l’ultimo posto mentre sono saliti sul podio Bolzano, Trento e Sondrio confermando il trend degli anni passati che indicava il nord-est come la zona dove si vive meglio in Italia. Milano e Roma ancora una volta non sono riuscete ad entrare nella top ten ma si fermano rispettivamente al 21 e 35 posto… ma non ci vogliamo fermare qui.
Yes.life ha voluto stilare per voi una personale classifica su i 10 comuni dove si vive meglio in Italia tenendo in considerazione anche il rispetto per l’ambiente e per il territorio scoprendo anche nei piccoli borghi quella tranquillità e felicità che spesso nelle affollate città viene a mancare. Non ci resta che preparare le valige e iniziare questo tour nell’Italia della qualità della vita e del vivere serenamente!

Dove si vive meglio: qualità della vita in Nord Italia

1. Aosta: storia, fiaba, arte, architettura, castelli che si innalzano all’orizzonte circondati da montagne uniche, borghi disseminati fra le valli, antichi mestieri.. come si fà a non vivere bene in un luogo così? Il tempo sembra fermarsi fra funiculari e sentieri immersi in paesaggi incontaminati che vantano una storia millenaria, senza pensieri e stress cittadino.
Aosta oggi può essere considerata un esempio fra i più rappresentativi delle qualità positive tradizionalmente correlate alla “provincia” italiana: piccole dimensioni, benessere diffuso, servizi vicini al cittadino, integrazione, tranquillità.
Per l’estate una bella novità: il Comune di Aosta e l’assessorato al turismo, hanno messo a punto il ‘Guidabus‘, un pulmino che proporrà ai visitatori del capoluogo una serie di escursioni nei luoghi significativi della regione per tutta la stagione estiva, fino a metà settembre, con la messa in pratica di una reale mobilità sostenibile e attenta all’ambiente.

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Il presente del Benessere Termale: i sensi e le energie sottili si uniscono alle acque

InBenessere Olistico, Terme su 15 marzo 2011 a 23:57

[anno 2010/11]

Terme sensoriali: la nuova tendenza del wellness tutta italiana

Un nuovo modo di intendere il benessere termale si sta diffondendo in Italia recuperando dall’Oriente alcune formule efficaci per la salute della persona. Lontana la sapienza che le ispira, dunque, vicina la soluzione per metterla in pratica, anche nell’arco di un weekend. Tra le poche strutture che attualmente praticano e offrono esperienze di questo tipo, infatti, ci sono luoghi raggiungibili con poche ore di auto, spesso e volentieri immersi in paesaggi naturali concilianti e belli da vivere anche durante la stagione invernale.

Quando fuori piove, o nevica, il tepore di un centro benessere favorisce ulteriormente il riequilibrio energetico perché, si sa, il troppo freddo (così come il caldo eccessivo, del resto) non aiuta l’armonia vitalizzante. L’inverno insomma è la stagione ideale per godersi una vacanza termale, meglio ancora se improntata sui principi del risveglio energetico. Terme sensoriali, appunto. Sono questi, ambienti innovativi che integrano architetture e tecnologie moderne con trattamenti legati alla medicina naturale, in particolare Ayurvedica.

Gli spazi in cui si svolge il percorso termale sono suddivisi in base ai cinque elementi che caratterizzano la medicina ayurvedica, nonché il corpo umano nella sua complessità (fisico, eterico, astrale, psichico e spirituale): terra, fuoco, acqua, aria ed etere. Quanto ai trattamenti a cui si va incontro, bisogna (fortunatamente) allargare le vedute, perché ci si può imbattere in una esperienza di silenzio assoluto per rivivere la sensazione di gravitare nel grembo materno, oppure inalare colori e suoni legati ai chakra (centri di energia sottile che compongono il nostro corpo dal punto di vista esoterico), camminare su un sentiero di sassi e acqua per assorbire l’energia del fiume che scorre e via dicendo.

Tra le più recenti in ordine di aggiornamento, innovazione e avanguardia, le Terme di Chianciano gettano nuova luce su quello che potrebbe – o  dovrebbe – essere il futuro di alcune località termali storicamente datate dove cavalcare l’onda della crisi con idee che contemplano un pubblico giovane è certo una carta vincente.

Inserite nello spazio verde del Parco termale dell’Acquasanta, le Terme Sensoriali della città senese sviluppano il loro progetto di naturopatia integrale su un’area di oltre 1300 metri quadrati, proponendo specifici itinerari (ed in effetti, di un vero viaggio si tratta, nei meandri del proprio corpo-mente): rilassante, equilibrante, energizzante, depurativo. A ciascuno la propria mappa sensoriale e, cartina in mano, si può iniziare in autonomia o in coppia, il proprio percorso seguendo le istruzioni e rispettando, come qualsiasi viaggio che si rispetti, tempi morti e pause necessarie.

Spostandosi dall’etere al fuoco, cospargendosi di fanghi nell’habitat di madre terra per poi rigenerarsi nell’acqua (acqua che suona, acqua che cambia colore, acqua di torrente limpida e fresca) e respirare l’aria per sentire il battito del cuore da cui tutto ha origine, bisogna riconnettersi con qualcosa di Sé che nel fare quotidiano davvero tende a sfuggirci di mano. Suggestioni da battage pubblicitario? L’oriental style in fondo fa tendenza. Eppure funziona, dunque menomale che l’Oriente ha preso a fare tendenza. Ci si sente davvero non solo più sani ma migliori dopo un viaggio sensoriale alle terme.

Provare per credere. Oltre a Chianciano, offrono esperienze di questo tipo le strutture termali di Tabiano, Sirmione, San Petronio e Caramanico.

Da: terme.ws

Vedi anche:
- viaggio alle terme prima parte
- viaggio alle terme seconda parte

Centri di Benessere, Hotels, SPA e Monasteri: alcune interessanti proposte

InBenessere Olistico, Turismo&Consigli su 13 marzo 2011 a 20:59

[13 marzo 2011]

Spazi immersi nella natura o affacciati sul mare, antichi monasteri o ville in cui ancora si respira l’atmosfera dei secoli passati: sono queste le caratteristiche delle moderne Spa che hanno come obiettivo principale quello di regalare indimenticabili momenti di relax ai propri ospiti.

Tra meditazione e yoga, massaggi e trattamenti olistici, i nuovi centri benessere si propongono di venire incontro all’esigenza di tornare in forma in attesa dell’arrivo dell’estate senza però perdere di vista un punto fondamentale, l’importanza del benessere spirituale, ricreando ricercate atmosfere di pace e tranquillità.

Da nord a sud, ecco alcune delle migliori Spa italiane che riescono ad offrire ai propri ospiti un importante benessere fisico unito a quello dei sensi.

Per gli amanti delle atmosfere rarefatte tipiche degli edifici religiosi, le mete più ambite sono certo quelle dell’Umbria e della Toscana.

Ad Assisi si trova infatti il nuovo Nun Assisi Relais & Spa Museum, un centro benessere di oltre 1300 metri quadrati che, dopo il recente restauro dell’antico monastero di Santa Caterina che lo ospita, ha saputo creare una giusta commistione di antico e moderno, affiancando reperti romani con un’elegante architettura contemporanea. Con trattamenti studiati per venire incontro alle diverse esigenze maschili e femminili, il Nun Assisi dispone di una grande piscina, una vasca in grado di effettuare diverse tipologie di massaggi attraverso differenti getti d’acqua e, soprattutto, un interessante percorso che attraverso tiepidario, caldario e sudatorio, ovvero tre sale a temperature diverse, è in grado di preparare la pelle ai trattamenti viso e corpo studiati appositamente per uomini e donne.

A Gubbio invece è il Park Hotel ai Cappuccini a offrire trattamenti a base di prodotti naturali legati ai quattro elementi, scelti dalle terapiste in base a quello che caratterizza ogni ospite. Nella cornice di un monastero del 1800 immerso nel verde, è possibile rilassarsi anche grazie ai massaggi decontratturanti che, durante la stagione calda, rilassano schiena e spalle mentre gli occhi si lasciano ammaliare dalla natura circostante.

Nella valle d’Ombrone, in Toscana, il Castel Monastero del dottor Mosaraf Ali propone programmi di durata variabile, dai 3 giorni a una settimana, in grado di disintossicare il corpo dalle tossine accumulate nel tempo. Ali, medico di personaggi noti che vanno dai reali d’Inghilterra a volti famosi nel settore della moda, riserva anche trattamenti che uniscono il piacere del corpo a quello della mente come “Aemotio”, dedicato alle emozioni e “Body e Relax under the rain”, che unisce i benefici dei massaggi a quello dell’aromaterapia, grazie a una leggera pioggia profumata che delicatamente sfiora il corpo dell’ospite.

Per chi ama l’oriente, la medicina cinese e le tecniche di meditazione, la meta è di sicuro la Lombardia dove si trovano il Centro Tao e il Lefay Resort & Spa. Il primo, situato a Limone sul Garda, punta al riequilibrio di Yin e Yan attraverso trattamenti ed esercizi di qi gong collegati alla medicina cinese, alla riflessologia plantare e agli impacchi di fieno e fiori sui meridiani. Non mancano neanche l’agopuntura e la rieducazione respiratoria, tutti compresi nei pacchetti di tre giorni offerti dal centro.

Sul Lago di Garda, precisamente a Gargnano, è invece possibile trovare il Legay Resort & Spa, un edificio contemporaneo nato dalla creatività di Hugo Demetz che racchiude in sé tre aree ben definite. All’interno di un parco che si estende per ben undici ettari, la Spa guidata dal dottor Maurizio Corradin (docente di medicina cinese classica) ci sono ben due piscine, una salina interna ed esterna e una sportiva, delle grotte sudatorie, delle cascate di ghiaccio, un percorso Kneipp e delle saune aromatiche. Per i patiti dell’aria aperta sono disponibili anche un giardino energetico e diversi circuiti per correre, mentre i più tranquilli possono rilassarsi nelle sale in cui seguire corsi di yoga, qi gong e stretching dei meridiani.

Rimanendo in Oriente, per chi predilige invece le atmosfere thailandesi non dovrebbe mancare di far visita al resort Devarana Spa, sulle colline di Fiesole, ospitato in un a villa del 1600 il cui nome in sanscrito significa “giardino del cielo”. Fedeli ai richiami del nome, a condurre gli ospiti in un percorso di massaggi, peeling, stage di yoga e trattamenti tipici, ci sono terapiste thailandesi e arredi orientali in grado di immergere completamente in un ambiente da sogno.

Oltre mille metri quadrati sulle sponde del lago d’Iseo ospitano invece il Cocca Hotel Royal Thai Spa, in cui per cancellare lo stress quotidiano vengono offerti massaggi di ottanta minuti a base di olio caldo da alternare a bagni in piscina e sedute di bagno turco, in attesa delle serate da trascorrere al ristorante interno, ovvero al Baijron, in cui la cucina thai la fa da padrona.

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Massaggia-ti 2011: festival del massaggio e del benessere olistico

InBenessere Olistico su 6 marzo 2011 a 23:00

[26 e 27 marzo 2011]

Al via la quarta edizione di massaggia-ti! il festival del massaggio e del benessere olistico di Lugano.
Anche quest’anno avrà luogo al Ciani (di fronte al Palazzo dei Congressi).

Durante il weekend del 26 e 27 marzo 2011, sabato dalle 10 alle 22 e domenica dalle 10 alle 20, saranno riuniti sotto lo stesso tetto oltre 50 tra massaggiatori, scuole ed associazioni, selezionati per incontrare il pubblico in modo diretto ed informale. Sono previste più di 30 attività per grandi e bambini di tutte le età, eventi musicali e dimostrazioni di danze del mondo. Alcune novità: una jurta, la tenda mongola rotona all’esterno per alcune attività e un raduno di didjeridoo, antico strumento aborigeno, proposto domenica in chiusura. Non mancherà l’apprezzata zona ristoro, che quest’anno allieterà anche i palati più esigenti con buonissimo cibo thailandese. Inoltre ci saranno spazi e punti di assaggio di thè, tisane e bevande biologiche, produttori locali di cosmesi naturale e libri scelti sull’argomento.

Nato nel 2008, il festival del massaggio e del benessere olistico da quest’anno sarà organizzato dalla nuova Associazione Massaggia-ti, con lo scopo di divulgare informazione e innovazione nel mondo delle terapie integrative. Grazie all’apprezzata formula interattiva, massaggia-ti! propone al pubblico l’esperienza diretta di nuove tecniche e antiche discipline. Sarà infatti possibile provare una vasta scelta di massaggi, praticare yoga a tutte le età, la danza orientale anche per donne in gravidanza, la danza originale Hawaiana, e sperimentare in prima persona le più attuali tecniche corporee per la salute e il benessere psicofisico.

Un evento unico e originale che costituisce un solido punto di riferimento per chi ha il piacere e l’interesse di inserire il massaggio nel proprio stile di vita, per poterne godere dei vari riconosciuti benefici. I visitatori, provenienti sia dal Ticino che dal Nord Italia, aumentano ogni anno, nella terza edizione erano oltre 2’000.

Massaggia-ti! è un appuntamento da non perdere… per tutta la famiglia!

Il festival in pillole:

INDIRIZZO:
Il Ciani – Viale C. Cattaneo 5, Lugano, di fronte al Palazzo dei Congressi
POSTEGGI:
Autosilo adiacente
ORARI:
Sabato 26 marzo – ore 10.00 – 22.00; Domenica 27 marzo – ore 10.00 – 20.00
INGRESSO: Fr.5.- per i due giorni, fino a 13 e oltre 70 anni gratuito

Tutte le informazioni su www.massaggia-ti.ch

Da: luganoannunci.ch

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