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ECOFFEE: corre sul 100% di sostenibilità la prima piattaforma per un retail business responsabile

InEsempi Aziendali, Green Economy su 16 marzo 2011 a 01:44

[2010/11]

Anche con i semplici gesti quotidiani, come la colazione al bar, si può contribuire a mantenere l’equilibrio “delle tre e”: ecologia, equità, economia, e dare un forte impulso allo sviluppo sostenibile.

E’ prendendo spunto da questa semplice, ma determinante filosofia, che un giovane imprenditore Norman Cescut, fondatore di Desita, ha deciso di lanciare un innovativo progetto interamente eco-friendly.

“ECOFFEE” è uno strumento di business innovativo, dedicato agli imprenditori nel settore food-retail sensibili ai temi della sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, imprenditori desiderosi di investire in “cultura ambientale” applicata alla quotidianità del consumatore.

“Lo Sviluppo sostenibile si ha quando la soddisfazione dei bisogni di oggi non compromette la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni” afferma Norman Cescut citando Brundtland. Desita parteciperà con questo progetto innovativo ad Ortofabbrica, il primo contest di creatività sostenibile ideato da Angelo Grassi, (1-2-3 ottobre a Gambettola, Forlì Cesena) un luogo in cui, per volere del Romagna Creative District, la creatività incontra l’attenzione per l’ambiente. Con ECOFFEE, Desita, parteciperà anche al Premio “Economia Verde Emilia Romagna”, l’iniziativa di Legambiente rivolta alle aziende della regione promotrici di politiche imprenditoriali a favore dell’ambiente.
Il progetto ECOFFEE ha già ottenuto l’approvazione di importanti marchi e realtà internazionali.

“ECOFFEE – spiega ancora Norman Cescut – è un progetto imprenditoriale molto articolato, verticalizzato sul food-retail ma in futuro applicabile anche ad altri settori. Lo sviluppo di un protocollo basato sui principi dell’eco-sostenibilità e della responsabilità sociale sarà lo strumento attraverso il quale saremo in grado di supportare attivamente le aziende del settore. In primis, la possibilità di realizzare un concept store, idealmente una Caffetteria, frutto dell’applicazione del protocollo da noi sviluppato.

Sarà un luogo interamente eco-friendly e eco-sostenibile, dove la consapevolezza del cliente verso i temi a noi cari verrà ogni giorno rafforzata grazie ad una comunicazione non solo verbale ma anche sensoriale. In secondo luogo, ECOFFEE è un progetto imprenditoriale che si svilupperà anche in Franchising dando a molti potenziali imprenditori, sicuramente eco sensibili, la grande opportunità di passare dalle parole ai fatti. Solo fissando regole base per la sostenibilità delle nuove installazioni e, perché no, prevedendo adeguati incentivi, il nostro Paese potrà davvero fare un balzo in avanti in materia di green economy”.

La Caffetteria primo concept-store by ECOFFEE sarà progettata a completa eco-sostenibilità, con utilizzo di materiali per lo più rigenerati o che, come in caso del legno (massiccio, impiallacciato, compensato o multistrato) rispettino i requisiti di selvicoltura minimi. Il protocollo prevede inoltre il totale riciclaggio dei rifiuti prodotti, l’utilizzo di energie rinnovabili per coprire il fabbisogno del locale, l’utilizzo solo di caffè di produzione etica e responsabile “UTZ certified”, di materie prime a km 0, e comunque provenienti da filiera produttiva controllata, e molto altro ancora.

All’interno della Caffetteria si svolgeranno anche svariate attività in grado di generare e trasferire l’idea di eco-sostenibilità in cultura e relativa azione quotidiana – corsi, workshop, concerti ed eventi fra le varie – a sostegno del ruolo centrale di questo luogo come incubatore quotidiano di un nuovo stile di vita, un luogo generatore di cultura sostenibile.

Da: quadrante.com

Web: ecoffee.it
Azienda: desita.it

Ikea Italia: corsa alla sostenibilità, in ogni negozio una mini centrale di energia pulita

InEsempi Aziendali su 8 marzo 2011 a 03:03

[7 marzo 2011]

Altro che Lack e Stolmen, la lotta dura ora si fa sulla sostenibilità. Ikea Italia rilancia e annuncia un investimento ambientale di 20 milioni di euro attraverso l’installazione di 150.000 pannelli fotovoltaici. Entro l’agosto 2011 ogni negozio sarà una piccola centrale di energia solare: pulita, rinnovabile, sostenibile.

Circa 150.000 moduli in silicio amorfo saranno posati su una sottostruttura in alluminio e appoggiati sui tetti e, per il negozio di Catania, anche sulle pensiline nel parcheggio. Una superficie grande come 16 campi da calcio per coprire circa il 10% del fabbisogno elettrico di Ikea Italia. I consumi per l’illuminazione del primo piano (showroom) di tutti i negozi saranno soddisfatti grazie a questa energia rinnovabile. Un totale di 10.000.000 di kWh di energia elettrica, pari al consumo medio di 3.300 famiglie, saranno prodotti ogni anno con una tecnologia affidabile ed innovativa.

In questo modo si eviterà ogni anno l’emissione in atmosfera di circa 4.000 tonnellate di anidride carbonica, corrispondenti al quantitativo di CO2 assorbito annualmente da 400 ettari di foresta tropicale ed alle emissioni di 3.300 vetture che percorrono mediamente 10.000 km. Una parte fondamentale della politica aziendale inoltre proseguirà sulla politica di contenimento degli sprechi e uso oculato delle materie prime, privilegiando il ricorso a materiali riciclati, riciclabili a fine vita, di origine naturale e rinnovabile, riduzione di anidride carbonica attraverso la riduzione dei consumi, l’ottimizzazione del funzionamento degli impianti e l’ approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili (nel 2010 pari all’ 83%).

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, l’obiettivo è ridurli attraverso lo sviluppo di un packaging meno voluminoso, separarli con la raccolta differenziata ed avviarli a riciclo/recupero. Nel 2010 è stato recuperato il 90% dei rifiuti (+3% della quota di rifiuti riciclati). Senza dimenticarsi del bio. Nei ristoranti del gruppo sono presenti sempre più prodotti biologici e ben 58 ricette di origine biologica. 2.080 tonnellate di prodotti biologici sono stati acquistati da Ikea in Italia nel 2010 (+38% sul 2009). “Ikea Italia? Un fiore all’occhiello che è diventata il terzo fornitore dell’azienda nel mondo dopo la Cina e la Polonia, e batte perfino la Svezia, dove ha sede il gruppo”, ha detto l’amministratore delegato di Ikea Italia Lars Petersson nel corso di un incontro a Milano.

Da: alternativasostenibile.it

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